Radici Contemporanee – Puntata 3
Il nostro viaggio nel cuore della Franciacorta prosegue da Bari, dove incontriamo alcune delle realtà che stanno ridefinendo lo stile e l’identità di questo territorio straordinario.
In questa puntata approfondiamo cosa significa davvero territorio, tra microclima, altitudini, esposizioni e quel concetto di terroir che unisce suolo, clima e intervento umano.
Dalla cresta dell’anfiteatro morenico ai vigneti affacciati sulle brezze del lago d’Iseo, ogni produttore porta con sé una storia che si riflette nel calice.
Sostenibilità e biodiversità emergono come valori centrali in un mercato sempre più ricco e competitivo: distinguersi significa custodire la propria identità, rispettare l’ambiente e valorizzare la vocazione naturale delle vigne.
Tra i protagonisti della puntata:
– Il Satèn, simbolo di eleganza e setosità, con la sua bolla fine e avvolgente che accompagna il pasto senza sovrastarlo.
– Il Blanc de Blanc, 100% Chardonnay, affinato 24 mesi sui lieviti e ulteriori 24 mesi sul tappo, espressione di un equilibrio raro tra freschezza, struttura e note floreali di gelsomino e biancospino.
– Il ruolo dei suoli calcarei e dello stress idrico naturale, capaci di donare a questi vini una sapidità lunga e riconoscibile.
Tra aneddoti storici, degustazioni tecniche e riflessioni sul futuro, scopriamo come la Franciacorta continui a crescere, mantenendo salde le sue radici e raccontando ogni volta qualcosa di nuovo.
Cin cin, ci vediamo nella prossima puntata.
